FIAMMETTA BORSELLINO – News, interviste, rassegna stampa

 

 

INTERVISTE 

 VIDEO 

RASSEGNA STAMPA 

 

RASSEGNA STAMPA – Processi – Dichiarazioni di Fiammetta Borsellino

 

 

 NEWS relative a Fiammetta Borsellino

 

 

MixNEWS

20.7.2012 – FIAMMETTA E MANFREDI BORSELLINO. LA RIVOLUZIONE DELLA NORMALITÀ E LA VERITÀ CHE NON C’È Ieri, 19 luglio. Vent’anni senza Paolo Borsellino. I miei primi 30 anni con Paolo Borsellino. Sono cresciuto in una famiglia del sud. Mio padre e mia madre esempi di dignità e onestà. Una sorella più piccola, dolce e tenace. Una famiglia meridionale come tante, gente normale che vive facendo il proprio dovere, ogni giorno. Oggi 20 luglio – passata la retorica delle celebrazioni, spente le ipocrsie degli ignavi, dei conniventi, dei collusi, dei mafiosi… tutti vestiti da cittadini irreprensibili e da antimafiosi (ma solo due, tre vote l’anno) – voglio dar voce ad una famiglia normale, voglio ricordare l’uomo Paolo Borsellino, il giudice che non voleva essere eroe e che della normalità fece una rivoluzione. In un paese in cui la normalità del fare il proprio dovere è una stranezza, uno strano gesto di ribellione. Voglio ricordare la drammatica normalità di Lucia Borsellino che ricompone il corpo dilaniato dal tritolo del padre fatto saltare in aria in via D’Amelio. Voglio far parlare Fiammetta e Manfredi Borsellino, stralciando alcuni passi di due loro interventi diffusi dai giornali più o meno di recente. Borsellino, un nome che pesa ma mai fatto pesare; ricordi intimi manifestati con pudore; un dialogo fra padre e figli nel segno di una corrispondenza quanto mai cercata di “amorosi sensi”.

UN RICORDO INTIMO… SEMPRE QUALCHE PASSO INDIETRO Fiammetta: “E’ la prima volta, dopo tanti anni, che parlo in pubblico di mio padre, del nostro rapporto, oppure, più semplicemente, della mia scelta, fatta propria da tutta la mia famiglia, di fare qualche passo indietro rispetto ai tanti, troppi, che, senza averne titolo, hanno ritenuto opportuno appropriarsi di quegli spazi che noi familiari desideravamo non venissero occupati da nessuno.” 

Manfredi“Oggi vorrei dire a mio padre che la nostra vita è sì cambiata dopo che ci ha lasciati ma non nel senso che lui temeva: siamo rimasti gli stessi che eravamo e che lui ben conosceva, abbiamo percorso le nostre strade senza ‘farci largo’ con il nostro cognome, divenuto ‘pesante’ in tutti i sensi, abbiamo costruito le nostre famiglie cui sono rivolte la maggior parte delle nostre attenzioni come lui ci ha insegnato, non ci siamo ‘montati la testa’, rischio purtroppo ricorrente quando si ha la fortuna e l’onore di avere un padre come lui, insomma siamo rimasti con i piedi per terra. E vorrei anche dirgli che la mamma dopo essere stata il suo principale sostegno è stata in questi lunghi anni la nostra forza, senza di lei tutto sarebbe stato più difficile e molto probabilmente nessuno di noi tre ce l’avrebbe fatta.”

I “SOMMERSI” E I “SALVATI”… DAL COMPROMESSO MORALE Fiammetta: “Amo ricordare di mio padre quella sua incredibile capacità di non prendersi mai sul serio ma al tempo stesso di prendersi gioco di taluni suoi interlocutori; queste qualità caratteriali l’hanno aiutato in vita ad affrontare di petto qualsiasi cosa minasse il suo ideale di società pulita e trasparente e ne sono sicura lo avrebbero accompagnato ancora in questo particolare periodo storico, in cui l’illegalità e la corruzione continuano ad essere fenomeni dilaganti nel nostro paese. Ancora oggi ringrazio mio padre per avermi fatto capire il reale significato della parola ‘vivere’ e del ‘combattere per i propri ideali’ per il raggiungimento dei quali, come disse più di una volta ‘è bello morire’.”  

Manfredi“Ho ben presente l’insegnamento di mio padre, per il quale nulla si doveva chiedere che non fosse già dovuto o che non si potesse ottenere con le sole proprie forze. Diceva mio padre che chiedere un favore o una raccomandazione significa mettersi nelle condizioni di dovere essere debitore nei riguardi di chi elargisce il favore o la raccomandazione, quindi non essere più liberi ma condizionati, sotto il ricatto, fino a quando non si restituisce il favore o la raccomandazione ricevuta.”

QUEL CHE SONO OGGI Fiammetta: “Oggi ho trentanni, nel mio piccolo cerco di applicare ogni giorno al mio lavoro gli insegnamenti che mio padre mi ha trasmesso della sua stessa vita, cioè quell’intransigenza morale che, spiace rilevarlo, nella società palermitana nella quale opero e vivo appare davvero eccessiva, fuori dai tempi , anacronistica. Perdiamo il diritto dovere di educare alla legalità se non siamo i primi a dare l’esempio, anche dare l’esempio ci può costare l’isolamento.” 

Manfredi:  “Mi piace pensare che oggi sono quello che sono, ossia un dirigente di polizia appassionato del suo lavoro che nel suo piccolo serve lo Stato ed i propri concittadini come, in una dimensione ben più grande ed importante, faceva suo padre, indipendentemente dall’evento drammatico che mi sono trovato a vivere. D’altra parte è certo quello che non sarei mai voluto diventare dopo la morte di mio padre, una persona che in un modo o nell’altro avrebbe “sfruttato” questo rapporto di sangue, avrebbe ‘cavalcato’ l’evento traendone vantaggi personali non dovuti, avrebbe ricoperto cariche o assunto incarichi in quanto figlio di o perché di cognome fa Borsellino.” Quell’estate del 1992 oggi compie vent’anni. Venti estati senza verità sulle stragi di Stato, perchè ormai bisogna riconoscerlo senza mezzi termini: fu lo Stato, una parte di esso, una parte dell’allora classe dirigente, una parte anche dell’attuale classe dirigente a trattare con la mafia dei Riina, dei Provenzano, dei Cincimino, dei partiti morenti e dei partiti nascenti. Per far cessare l’escalation di violenza? O piuttosto per insabbiare nomi e cognomi di importanti regie politico-istituzionali? Domande le cui risposte sono ancora lontane da venire. Ma questo Paese disgraziato dovrà prima poi fare i conti con il proprio passato più oscuro. Quei nomi che molti di noi immaginano, quei nomi che circolano a mezza voce dovranno essere pronunciati prima o poi. E dopo la generazione dei lenzuoli, a prentendere risposte è la generazione delle agende rosse, poi busserà alle porte la generazione di Paolo Borsellino, classe 2007, figlio di Manfredi. Il nonno non lo conoscerà mai. Un giorno anche lui si chiederà perchè tutto questo è Stato. Perchè la mafia, le mafie permeano ancora così nel profondo lo Stivale, i suoi partiti, la sua classe dirigente. Questo Paese avrà queste risposte? Questo Paese vuole queste risposte? Certo è che Paolo Borsellino classe 1940 e Paolo Borsellino classe 2007 le pretendono.   20 Luglio 2012  mediapolitika   di Vincenzo Arena

Lettera di Manfredi Borsellino al padre Paolo

Intervento di Fiammetta Borsellino al convegno di Porto Sant’Elpidio nelle Marche dedicato al padre e a Giovanni Falcone

 

FIAMMETTA BORSELLINO CON FAVA E SCARPINATO A PALERMO – RASSEGNA STAMPA 9 gennaio 2019

 

VIDEO 10.12.2020

 

ATLANTIDE 16 ottobre 2019

 

AUDIO

VIDEO

 

 

FIAMMETTA BORSELLINO: RASSEGNA STAMPA INCONTRI

2021

24 FEBBRAIO 2021 – PIACENZA – “EMOZIONI LEGALI”  Fimmetta Borsellino incontra i ragazzi della Faustini Frank Nicolini di Piacenza  –   

2020

24 SETTEMBRE 2020 – FESTIVAL DELLA LEGALITA’ Collegamenti 2020

30 AGOSTO 2020 – SIRACUSA- a FIAMMETTA BORSELLINO IL PREMIO CUSTODI DELLA BELLEZZA”

   23 GIUGNO 2020 – CREMA “In cerca di giustizia con Fiammetta Borsellino.

  31 MARZO 2020 – ROMA – Fiammetta Borsellino a “LA LINEA D’OMBRA”

22 GENNAIO 2020 – GENOVA– 

22 GENNAIO 2020 – SAVONA  Cerimonia per Paolo Borsellino. La figlia: “La mafia esiste ma sarà sconfitta, impegno nella verità e fiducia nello Stato” 

2019

17 DICEMBRE 2019 – TAIO – CLES – TRENTO –  Fiammetta Borsellino e la verità su via D’Amelio

12 DICEMBRE 2019 – MARTINA FRANCA (TA)– Fiammetta Borsellino a “Paolo Borsellino, il coraggio della legalità”

3 DICEMBRE 2019 – COSENZA – Fiammetta Borsellino alla 10ª Edizione di MUSICA CONTRO LE MAFIE

27 NOVEMBRE 2019 – CAMPI SALENTINA Fiammetta Borsellino a IusMundi Eventi a Lecce – 

14 NOVEMBRE 2019- DUSSELDORF Incontro con Fiammetta Borsellino. Incontro organizzato con la collaborazione della città di Düsseldorf.

7 NOVEMBRE 2019 – SALERNO – PROGRAMMA pomeriggio con Nova Juris e l’Ordine dei giornalisti sul tema: ” Diritto alla verità e deontologia della strage di Via D’Amelio al             giustizialismo mediatico” 

7 NOVEMBRE 2019 – SALERNO –

30.10.2019 – PIAZZA ARMERINA – Incontro con Fiammetta Borsellino all’Istituto Professionale Boris Giuliano – 

29 OTTOBRE 2019 – BARI   Fiammetta Borsellino a Bari: «Ragazzi, non seguite le ‘liturgie’ dell’antimafia» La figlia di Paolo Borsellino ha incontrato gli studenti dell’istituto Marconi del capoluogo e del Fiore di Modugno

28 OTTOBRE 2019 – BARI- “Dall’antimafia giudiziaria all’antimafia sociale” Fiammetta Borsellino inaugura la nuova biblioteca sull’antimafia sociale del centro culturale Casa del popolo in via Celentano.

25 OTTOBRE 2019 – MILANO – Fiammetta Borsellino al festival della Comunicazione dal carcere

16 OTTOBRE 2019 – REGGIO CALABRIA – Fiammetta Borsellino a Reggio non tace

9 OTTOBRE 2019 PALERMO – Festival delle letterature migranti Presentato il libro “Inchiesta a Ballarò” (Navarra editore).

2 OTTOBRE 2019 – MODENA – Fiammetta Borsellino a UNIMORE – 

1 OTTOBRE 2019 – VICENZA – Fiammetta Borsellino a L’EREDITA’ DI FALCONE E BORSELLINO  

28 SETTEMBRE 2019 – FORLI’ – Incontro con Fiammetta Borsellino 

13 GIUGNO 2019- PALERMO allo Steri, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate: presidente dell’Antimafia regionale, Claudio Fava e Fiammetta Borsellino

31 MAGGIO 2019 – PALAZZOLO –  Fiammetta Borsellino a scuola con la famiglia Fava a parlare di legalità

23 MAGGIO 2019 – PALERMO – 27° Anniversario Strage di Capaci Fiammetta Borsellino, si è unita al corteo che dall’Aula bunker dell’Ucciardone si ritroverà davanti l’albero Falcone per ricordare, alle 17.58, la strage di Capaci. Borsellino ha sfilato accanto alla sorella di Giovanni Falcone, Maria, il magistrato assassinato a Capaci il 23 maggio ’92. (ANSA)   18 MAGGIO  2019 TEATRO COMUNALE MASSAFRA (TA) –“TU CHE MI CAPISCI” Premio a Fiammetta Borsellino dal Magna Grecia Awards RASSEGNA STAMPA

10 MAGGIO 2019 – CASA DI RECLUSIONE DI PADOVA  Giornata nazionale di studi vai allo speciale La cultura della prevenzione, l’incultura dell’emergenza Giornata nazionale di studi Venerdì 10 maggio 2019 con Fiammetta Borsellino

9 MAGGIO 2019 – MOLFETTA – Fiammetta Borsellino al Liceo Leonardo da Vinci

8 MAGGIO 2019 – TERLIZZI – Fiammetta Borsellino al FESTIVAL PER LA LEGALITÀ  dedicato a

Paolo Borsellino e Rosario Livatino

3 – 4 MAGGIO 2019  – Fiammetta Borsellino in Calabria

15-16 APRILE 2019 – SAN BENEDETTO DEL TRONTO e MARINA DEL TRONTO – Fiammetta Borsellino incontra detenuti e studenti

12 APRILE 2019 – PALERMO – FURTI DI VERITA’ con Fiammetta Borsellino, Roberto Scarpinato, Attilio Bolzoni

10 APRILE 2019 – CREVOLADOSSOLA e  DOMODOSSOLA, incontro con le scuole aderenti al progetto – IS Marconi Galletti Einaudi, Liceo G. Spezia, Ist. Prof.le Alberghiero Rosmini 

9 APRILE 2019 – MONTECRESTESE  – Fiammetta Borsellino inaugura la piazza intitolata a Falcone e Borsellino

8 APRILE 2019 COMO –  Fiammetta Borsellino alla cerimonia di intitolazione a suo padre della Biblioteca comunale di Como

19 MARZO 2019 CAGLIARI – LA VERITA’ E’ UN DIRITTO con Fiammetta Borsellino 

14 MARZO 2019 – PARTINICO  – FIAMMETTA BORSELLINO, incontra gli studenti dell’ISTITUTO ORSO MARIO CORBINO di PARTINICO.

3 FEBBRAIO 2019 – FIAMMETTA BORSELLINO a CHE TEMPO CHE FA

  25 GENNAIO 2019 – PATTI – FIAMMETTA BORSELLINO INCONTRA GLI STUDENTI DEL BENIAMINO JAPPOLO 

24 GENNAIO 2019 – PATTI – FIAMMETTA BORSELLINO INCONTRA GLI STUDENTI DEL BORGHESE FARANDA 

20 GENNAIO 2019 PALERMO Aula Bunker – Premiazione degli studenti vincitori del concorso”Quel fresco profumo di libertà”. 

19-20 GENNAIO 2019  – PALERMO –  MOSTRA SU 20 VOLTI DI PALERMO – NELLA CHIESA DI SAN GIOVANNI DECOLLATO, DA FIAMMETTA BORSELLINO A STEFANIA PETYX

17 GENNAIO 2019 – PARMA – Fiammetta Bollino all’ISTITUTO BADONI

9 GENNAIO 2019 – PALERMO – RELAZIONE FINALE COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA   Incontro pubblico con Fiammetta Borsellino, Claudio Fava, Roberto Scarpinato 

VIDEO e RASSEGNA STAMPA

2018

11 DICEMBRE 2018 – SIRACUSA – DOPO 61 ANNI RIAPRE IL TEATRO COMUNALE 

24 NOVEMBRE 2018 – CAPO D’ORLANDO – V EDIZIONE DEL PREMIO ANTIMAFIA AL FEMMINILE “FRANCESCA SERIO” a Fiammetta Borsellino  Quest’anno l’ambito riconoscimento, promosso dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione”, conferito a FIAMMETTA BORSELLINO.

16 NOVEMBRE 2018 – Fiammetta Borsellino: «Papà non era un eroe, ma aveva coraggio e senso dello stato»  

8 NOVEMBRE 2018 – PARMA – Memoria, Verità e Giustizia  Fiammetta Borsellino, Margherita Asta e Vincenza Rando a Parma 

 

 

 

«Quando uscivo di casa la mattina con papà, lo precedevo sempre, così se qualcuno l’avesse voluto colpire, io gli avrei fatto da scudo. Mi illudevo di poterlo salvare così, nella mia immaginazione era un eroe invincibile. A proteggerlo c’era la scorta, ma anche noi: io che nella mia ingenuità ero pronta a morire per lui, e tutta la famiglia che l’ha sempre accompagnato e sostenuto in ogni momento. Io ero la più piccola, e fino all’ultimo non ho mai abbandonato questo ruolo che piaceva sia a mio padre che a me. Avevamo un rapporto particolare perché a differenza di Lucia e Manfredi, sempre molto posati, studiosi e ubbidienti, io ero molto proiettata verso l’esterno, avevo un forte senso di indipendenza che poteva essere scambiato per ribellione: a 13 anni volevo viaggiare da sola, papà cercava di frenarmi e mi diceva: “Ma dove vai? Se poi m’ammazzano come fanno ad avvisarti?”. Era un modo per trattenermi, ma anche per esorcizzare il pericolo. E di prepararci a quello che poteva succedere: piccoli messaggi, lanciati di tanto in tanto, per non farci trovare impreparati».    Fiammetta Borsellino

 

 

a cura di Claudio Ramaccini  Direttore Centro Studi Sociali contro la mafia – Progetto San Francesco