FIAMMETTA BORSELLINO: agenda eventi ed incontri

                                                                             

 Speciale Fiammetta Borsellino

 

2021

 

2 DICEMBRE 2021 – VERONA – “Legalità” è riappropriarsi della propria vita. Incontro con Fiammetta Borsellino – IC 19 SANTA – CROCE


25 NOVEMBRE 2021 – PALERMO –  Fiammetta Borsellino al Liceo Mieli 


12 NOVEMBRE 2021 – PARMA – Vivere e non Sopravvivere: a Parma si parla di giustizia riparativa All’auditorium Paganini con Agnese Moro, Giorgio Bazzega, Manlio Milani, Franco Bonisoli, Adriana Faranda e Fiammetta Borsellino all’auditorium Paganini La giustizia riparativa torna a Parma con la terza edizione di Vivere e non Sopravvivere, in un evento, promosso dal Comune di Parma insieme a Cgil Parma, in collaborazione con Rinascimento 2.0 aps e con il patrocinio della Provincia di Parma. 


12 OTTOBRE 2021  RAGUSA  Borsellino a Ragusa  al Liceo Scientifico Enrico Fermi di Ragusa  Fiammetta Borsellino al liceo scientifico di Ragusa, Firrincieli: “Un incontro di alto profilo. Di grande spessore le sue riflessioni”. “E’ stata una grande emozione, questa mattina, come vicepresidente del Consiglio d’istituto del liceo scientifico Enrico Fermi, avere avuto la  possibilità di assistere all’intervento di Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo, ucciso a Palermo dalla mafia”. E’ quanto afferma Sergio Firrincieli che si complimenta con la dirigente scolastica, Ornella Campo, e con i suoi collaboratori, per avere saputo promuovere un confronto di così alto profilo che di certo aiuterà il percorso di formazione degli studenti. “Un solo aspetto, tra le tante cose interessanti che ho sentito, mi preme rilevare – continua Firrincieli – e cioè che Fiammetta Borsellino fa fatica a ritenere che il padre fosse un eroe. E ha spiegato il motivo. Mio padre, ha detto, era solo una persona che cercava di fare il suo dovere, così come dovrebbe essere la normalità per tutti. Se tutti, infatti, facessimo il nostro dovere, se tutti fossimo concentrati ad adempiere i nostri compiti, forse, allora, non ci sarebbe più bisogno di eroi per questa nostra società. Ecco, una riflessione importante che mi pregio di rilanciare, come persona impegnata nelle istituzioni, e che, non a caso, ha ricevuto l’applauso di tutti i presenti”. QUOTIDIANO DI RAGUSA


15 LUGLIO 2021 – PALERMO – Strage via D’Amelio: Palermo, proiezione del docufilm di Tv2000 “Il dono della luna” con mons. Lorefice, Fiammetta Borsellino e Morgante In occasione del 397° Festino di Santa Rosalia e del ventinovesimo anniversario della strage di via D’Amelio che ricorre il 19 luglio, Tv2000 organizza una proiezione speciale a Palermo del docufilm “Il dono della luna”.

Speciale IL DONO DELLA LUNA


15 LUGLIO 2021 – PALERMO  parco Villa Filippina – “LA NOTTE DELLA CIVETTA” – L’autore Piero Melati ne parla con Fiammetta Borasellino


27 MAGGIO 2021 – AIDONE– Gli studenti e le studentesse della Scuola secondaria di Primo grado dell’I.C. “Cordova-Capuana” di Aidone (En) incontrano Fiammetta Borsellino nell’ambito del progetto educativo sulla legalità “Adesso tocca a me”. Il racconto di vita vissuta e i valori di cui si è fatta portatrice Fiammetta oggi hanno emozionato nel profondo. La conoscenza sul vissuto del giudice Borsellino e di numerosi caduti per l’affermazione della giustizia nella nostra terra “bellissima e disgraziata”, come lui stesso ebbe a definirla, diventa memoria operante, una memoria attiva che guarda al futuro. Adesso tocca a noi fare in modo che queste idee e questi valori continuino a camminare sulle nostre gambe affinchè il mondo che abitiamo diventi un posto migliore.


26 MAGGIO 2021 – MARTINA FRANCA (TA) Incontro con gli Studenti dell’I.C. Chiarelli IL CORAGGIO DELLA LEGALITÀ  Modera: Paolo De Chiara, direttore WordNews.it, Fiammetta BORSELLINO, figlia del Giudice Paolo Borsellino, Ludovico ABBATICCHIO, Garante dei Minori Regione Puglia, Salvo PALAZZOLO, giornalista de La Repubblica con la partecipazione del Reparto Carabinieri Biodiversita’ di Martina Franca 

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23 MAGGIO 2021 – In collegamento con RAI GULP  “La giornata della Legalità” a La Banda dei FuoriclasseSu Rai Gulp (canale 42) con Mario Acampa in collegamento Fiammetta BorsellinoIl programma, condotto da Mario Acampa, è nato per aiutare nel doposcuola gli studenti della scuola primaria e secondaria inferiore in un anno scolastico molto complicato. Una trasmissione per ricordare gli uomini che hanno lottato contro la mafia nel tentativo di lasciare un Paese migliore di quello che hanno trovato. In collegamento ci sarà Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo, ucciso dalla mafia nel 1992, che racconterà il valore della legalità.


21 MAGGIO 2021 – ISNELLO e CASTELBUONO , Fiammetta Borsellino con agli alunni dell’ I.C. “Francesco Minà Palumbo”  –GIORNATA NAZIONALE DELLA LEGALITÀ, UNA DELEGAZIONE DI ALUNNI INCONTRA FIAMMETTA BORSELLINO   L’Istituto comprensivo “F. Minà Palumbo”, come ogni anno, in occasione della Giornata nazionale della Legalità, ha voluto commemorare le vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte. Per sradicare un fenomeno centenario come quello mafioso è necessario ripartire dalla Scuola. Educare alla legalità e alla giustizia è una parte fondamentale della crescita di ogni cittadino, e deve essere un percorso che lo accompagna dall’infanzia fino all’età adulta. La commemorazione quest’anno si è tenuta venerdì 21 maggio 2021, alle ore 10.00, nella sala conferenze “Michele Morici” del Museo naturalistico “F. Minà Palumbo” e ha avuto un ospite eccezionale, la dottoressa Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino. La manifestazione si è svolta nel pieno rispetto delle misure di prevenzione del contagio da Covid-19, la dottoressa Borsellino ha incontrato una delegazione dei ragazzi dell’istituto comprensivo, tra cui i ragazzi facenti parte del mini consiglio di Castelbuono e Isnello, mentre il resto dei ragazzi ha seguito in remoto da scuola la conferenza. La dottoressa Borsellino ha instaurato un rapporto di complicità con i ragazzi e ha parlato loro della sua esperienza  di figlia di un magistrato lanciando un messaggio di speranza e di rinascita che parla di un mondo in cui il peso di un passato drammatico può trasformarsi nella consapevolezza necessaria per migliorare presente e futuro. La nostra comunità deve unirsi per escluderele mafie e abbracciare la legalità. Alla manifestazione sono intervenuti, oltre alla dottoressa Fiammetta Borsellino, il Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “F. Minà Palumbo”, prof.ssa Francesca Barberi, il sindaco del comune di Castelbuono, signor Mario Cicero, il sindaco del comune di Isnello, avv. Marcello Catanzaro e le referenti del progetto “Coloriamo il nostro futuro” prof.sse Gaia Fiasconaro e Maria Di Garbo. La cerimonia è stata allietata dall’esecuzione di alcuni brani musicali eseguiti alla chitarra dai ragazzi che frequentano l’indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo. CASTELBUONO LIVE 25.5.2021


12 MAGGIO 2021 – Fiammetta Borsellino con i ragazzi dell’Istituto comprensivo di Santa Teresa di Riva (ME)


10 MAGGIO 2021 – OFFANENGO –Fiammetta Borsellino e Pif incontrano i bimbi per ‘seminare memoria’. Un mese di parole, note, immagini, fatti per non dimenticare i magistrati Giovanni Falcone Paolo Borsellino, ma anche Francesca MorvilloAgostino CatalanoVincenzo Li MuliWalter Eddie CosinaEmanuela LoiClaudio TrainaVito SchifaniRocco DicilloAntonio Montinaro. Si intitola Seminiamo memoria, l’ultima proposta dell’istituto Falcone e Borsellino di Offanengo per i piccoli alunni della scuola primaria e media, nata con l’obiettivo di riflettere e ricordare, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci. Due sono gli appuntamenti da non dimenticare: lunedì 10 maggio alle ore 9 le classi quinte della primaria e tutte le classi della secondaria di Offanengo incontreranno Fiammetta Borsellino, terza figlia del magistrato ucciso, mentre il 21 maggio alle ore 10 sarà la volta di Pif, Pierfrancesco Diliberto, conduttore televisivo, sceneggiatore, regista, scrittore e attore.  Parlare ai giovaniI ragazzi si sono preparati agli incontri attraverso la lettura di libri e la visione di film. Fiammetta Borsellino vuole raccontare la sua storia ai giovani con l’intento di essere per loro un esempio perché, come diceva suo padre, “i giovani hanno il potere di fermare la mafia”. Per i promotori “questa iniziativa è l’occasione per rinnovare la memoria e per fare in modo che i più giovani prendano sempre più consapevolezza del passato, della storia del nostro Paese”.


5 MAGGIO 2021 – IDRO (BS)– Fiammetta Borsellino incontra gli studenti dell’I.S.S Giacomo Perlasca  – UN INCONTRO MOLTO SPECIALE PER I RAGAZZI CONTRO LE MAFIE– Si intitola «Orizzonti di giustizia», ed è un progetto scolastico nato nell’Istituto superiore «Perlasca» di Idro, sviluppato in dad e in presenza e destinato oggi a chiudersi in grande con l’incontro, in presenza (anche se ridotta) dopo tanta dad con un incontro speciale con gli studenti delle quinte e con quelli di prima e quarta Ragioneria e della terza Servizi sociali. Sono i ragazzi coinvolti nell’iniziativa, che oggi potranno interagire a Idro con Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo assassinato insieme alla sua scorta dalla mafia nella strage di via d’Amelio il 19 luglio 1992. BRESCIA OGGI


FIAMMETTA BORSELLINO: “ATTENTATO? SAPEVAMO SAREBBE SUCCESSO”/ “MIO PADRE E FALCONE..FIAMMETTA BORSELLINO, FIGLIA DI PAOLO BORSELLINO, RACCONTA IL RAPPORTO CON IL PADRE, L’ISOLAMENTO INSIEME A GIOVANNI FALCONE ALL’ASINARA E… Fiammetta Borsellino rosegue la sua battaglia per la verità sulla strage di via D’Amelio, a Palermo, in cui il 19 luglio 1992 persero la vita il padre, il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. A margine dell’incontro “Orizzonti di giustizia” con gli studenti dell’istituto “Giacomo Perlasca” di Idro, Brescia, la figlia del giudice antimafia ha parlato con Il Giornale del rapporto con il padre: “Il rapporto con lui è sempre stato un rapporto normale, anche se so che può apparire strano da pensare e soprattutto da capire. Mio padre ha sempre cercato di impostare con noi figli un rapporto basato sull’ascolto, sul dialogo e sui valori dell’umiltà e del rispetto. Il rapporto con mio padre era come quello che hanno tutte le figlie con il loro genitore: negli anni dell’adolescenza l’ho stressato per avere il motorino – e sono riuscita ad averlo anche prima dei 14 anni – e per avere orari di uscita più “flessibili” rispetto a quelli che mi aveva dato. Prima che gli fosse assegnata la scorta quando mi accompagnava a scuola scendevo sempre prima e non proprio vicino all’ingresso, perché mi vergognavo e la stessa cosa facevo quando magari rientravo la sera in compagnia di alcuni miei amici. I miei fidanzati, come capita spesso, ovviamente temevano già solo di incrociare lo sguardo di mio padre sotto casa. Ho vissuto in casa con lui 19 anni e devo dire che, nonostante le scorte le minacce e le pressioni, accanto a lui mi sono sempre sentita forte, non ho mai temuto per la mia vita. Ovvio che tutti noi in famiglia avessimo un po’ di paura, ma per superare quei momenti negativi mi facevo forza con una frase di Giovanni Falcone”. Quale frase? Eccola: “L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza2 IL SUSSIDARIO 11.5.2021

L’intervista


4 MAGGIO  2021 – NOVI LIGURE, presso la palestra dell’IIS “Ciampini-Boccardo”, Fiammetta Borsellino figlia del magistrato Paolo Borsellino e instancabile testimone della ricerca della verità sulle stragi di Capaci, 23 maggio 1992, e di via D’Amelio,19 luglio 1992.

VIDEO dell’INCONTRO


28 APRILE  2021 – ROMA LA7 – La testimonianza di Fiammetta Borsellino a SPECIALE MAFIA 


28.4.2021 – SACILE – I.S.S. SACILE BRUGNERA Con la collaborazione del Centro Studi Sociali contro le mafie Progetto San Francesco, di Fiammetta Borsellino e assieme all’Associazione Culturale “La Mafia non è solo Sud” alcune classi quarte e quinte del nostro Istituto, nell’ambito del progetto di Educazione Civica “Per un nuovo cittadino del mondo”, hanno messo in pratica le parole che furono di Paolo Borsellino: «Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene» Per il secondo anno consecutivo nel nostro Istituto non solo si è parlato di mafia ma si è portato a termine un progetto scolastico iniziato con la conoscenza cronologica di alcuni gravi fatti di mafia in modo da preparare i ragazzi all’incontro con alcuni dei testimoni diretti come i famigliari di vittime innocenti delle mafie. Martedì 28 aprile è stata la volta di Fiammetta Borsellino che, sebbene collegata a distanza, non solo ha risposto a tutte le domande ma ha smosso le coscienze dei nostri ragazzi, dei loro docenti e di tutti gli altri adulti presenti. Ricordando i principi morali e professionali che hanno segnato la vita di suo padre, Fiammetta ha infatti esortato tutti a prendersi le proprie responsabilità perché, come diceva sempre il padre, la lotta alla mafia non doveva e non deve essere demandata all’autorità giudiziaria ma doveva, deve e dovrà essere sempre anche un movimento culturale che coinvolga tutti. Fiammetta Borsellino ha inoltre esortato gli studenti a “a fare la propria parte, compiere il proprio dovere, pensare con la propria mente, senza scoraggiarsi perché purtroppo il percorso della vita, può portare, a volte, a gettare la spugna oppure a voltarsi dall’altra parte perché la mafia è una mentalità. Un incontro emotivamente sentito dai ragazzi ai quali Fiammetta Borsellino ha voluto dare un ammonimento: “dal vostro impegno quotidiano non attendetevi dei risultati immediati; mio padre nonostante sapesse benissimo che i risultati di quanto faceva, forse, sarebbero stati visti solo dai suoi nipoti, non si scoraggiò”. E’ stato ricordato infatti come Paolo Borsellino, benché consapevole di essere il principale bersaglio dopo la strage di Capaci, era fiducioso ed ottimista; Paolo Borsellino era fermamente convinto che solamente i giovani potessero cambiare le cose tanto da scriverlo alle 5 di mattina del suo ultimo giorno di vita in una lettera destinata proprio ad una scuola e ai suoi studenti.


10 APRILE 2021 – ROMA – Fiammetta Borsellino alla manifestazione nazionale per la riapertura delle scuole


9 APRILE 2021 – CAPO D’ORLANDO – Fiammetta Borsellino con i ragazzi del Liceo Lucio Piccolo


20 MARZO 2021 NUORO– Fiammetta Borsellino incontra i ragazzi dell’I.S.S Alessandro Volta


18 MARZO 2021 – SCAFATI (SA) Fiammetta ha dialogato con gli studenti del Liceo “R.Caccioppoli” di Scafati, testimone di un periodo sordido, doloroso e sanguinoso. L’unica uscita di sicurezza è lo studio e la cultura 

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16 MARZO 2021 – LECCE Mafia e Legalità: Incontro con Fiammetta Borsellino Questa giornata dedicata alla legalità è stata segnata nella nostra scuola “A. Galateo” di Lecce da un evento straordinario: l’incontro con Fiammetta Borsellino, figlia minore del giudice Paolo, assassinato dalla mafia nella strage di via D’Amelio a Palermo il 19 luglio 1992. Fiammetta ha interloquito con tutti gli alunni delle classi terze in modo diretto, semplice, ma incisivo; ha tenuto a sensibilizzarci sull’importanza della scuola e dello studio, in quanto armi fondamentali per la crescita personale, per la formazione dello spirito critico contro l’illegalità; perché finché la criminalità organizzata avrà il consenso dei giovani non si riuscirà ad estirparla definitivamente. Abbiamo imparato anche che è importante costruire una comunità fondata sulla giustizia e che il benessere non deve essere solo individuale, ma collettivo e ogni volta che ci troviamo difronte a soprusi o a prevaricazioni e non facciamo nulla per garantire la giustizia, lasciamo vincere la mentalità mafiosa. Le sue parole arrivano dritte al cuore e alle nostre coscienze quando parla dell’umanità, della modestia e della rettitudine del padre, vissuto dedicandosi al suo dovere fino alla tragica fine dei suoi giorni. La dottoressa ha fatto riferimento anche all’attuale periodo che noi studenti stiamo vivendo con la DAD, sottolineando che chiudere le scuole è forse stata una soluzione troppo semplicistica; ha manifestato, di conseguenza, la sua amarezza per noi ragazzi che, da circa un anno, trascorriamo praticamente le nostre giornate davanti ad uno schermo. L’intervista si è svolta in modo composto e serio, tanto da meritare i complimenti della Borsellino per l’impegno dimostrato da alunni e docenti. È stato un incontro coinvolgente, una vera lezione di vita e di civiltà; abbiamo ascoltato con interesse la testimonianza di chi ha subito gli effetti della mafia sulla sua pelle e mettendo in pratica i suoi preziosi consigli noi giovani generazioni potremo finalmente porre le basi per una società libera da corruzione e da criminalità.


24 FEBBRAIO 2021 – PIACENZA – “EMOZIONI LEGALI”  Fimmetta Borsellino incontra i ragazzi della Faustini Frank Nicolini di Piacenza  


22 FEBBRAIO 2021 – CREMONA   Nell’ambito del progetto sulla cittadinanza attiva e sul contrasto alle mafie, gli studenti delle classi quinte e delle classi quarte del Liceo Scientifico Luigi Cremona hanno incontrato, Fiammetta Borsellino. Si è trattato di un momento di grande partecipazione civica ed emotiva ad un dialogo profondo, libero da ogni forma di retorica; questo confronto ha portato studenti e docenti a riflettere sulla delicata intersezione tra mafia e società civile.

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10 FEBRAIO 2021 – CATANZARO  Seminario sul tema “Paolo Borsellino, l’uomo e il giudice. Il coraggio e l’esempio” con Fiammetta Borsellino all’Università UMG


8 FEBBRAIO 2021– BOLOGNA  Fiammetta Borsellino incontra il teleconfernza i ragazzi del Melpieghi  – VIDEO  – Come riconoscere la mafia e combatterla   A lezione da Fiammetta Borsellino, la figlia del giudice Paolo ucciso da Cosa Nostra nel 1992: ognuno può e deve fare la propria parte Abbiamo incontrato, via Zoom, la signora Fiammetta Borsellino, figlia di Paolo Borsellino ex magistrato italiano, e abbiamo discusso di mafia. Tra i vari argomenti, abbiamo parlato di come sia nato lo spirito di giustizia nel padre. Fiammetta ci ha spiegato che essendo cresciuto in un quartiere povero di Palermo, dove la mafia si è sostituita allo Stato, fin da piccolo aveva riconosciuto tutto ciò come un problema e ha maturato la voglia di cambiare questa situazione. Abbiamo inoltre approfondito come la mafia non sia solo nel Sud dell’Italia, ma si trovi anche nel Nord e Centro, magari in un modo meno evidente perché ‘mafia’ non è solo l’atto mafioso, ma è anche il silenzio, il ‘girarsi dall’altra parte’ e omettere prove e testimonianze. Abbiamo chiesto a Fiammetta Borsellino se la mafia al giorno d’oggi può dirsi sconfitta e ci ha risposto che la criminalità organizzata continuerà a vincere ed esistere finché avrà il consenso giovanile. Per questo è importante l’educazione. Essa è essenziale perché ci permette di comprendere a pieno cosa sia la mafia e di avere le conoscenze che ci permettono di non finire nelle sue ‘grinfie’. La mafia infatti sfrutta l’ignoranza di alcune persone, illudendole di poter dare loro ciò di cui hanno bisogno gratuitamente, quando invece esigono che si sdebitino. La signora Borsellino ci ha inoltre parlato di come lo Stato perderà fino a quando persisterà il silenzio dei mafiosi in carcere, che rimangono nella loro cupola di omertà, restando fedeli a Cosa Nostra. In conclusione, questo incontro a noi ragazzi ha insegnato molto. E poiché abbiamo capito che ognuno di noi deve fare la propria parte, pensiamo che anche tutte le persone di tutte le età debbano fare la loro. “È mafia – ha affermato Fiammetta Borsellino – non soltanto la criminalità organizzata. Ma è il nostro modo sbagliato di comportarci, quando adottiamo comportamenti sbagliati, orientati verso la prevaricazione e la prepotenza, quando vediamo qualcosa di sbagliato e ci giriamo dall’altra parte”. E ha aggiunto: “Quanti di noi hanno pensato per molto tempo che il problema della criminalità fosse un problema del Sud, che la criminalità fosse un problema la cui soluzione doveva essere delegata solo alla magistratura! In realtà no; ognuno di noi si deve far carico di questo problema. Ognuno di noi deve fare la propria parte”. Classe 3B: Ilaria Palumberi Classe 3D: Giulia Boari, Caterina Giacomin, Alessandro Pierbattista


1 FEBBRAIO 2021 – A SCUOLA DI LIBERTA’ – Dialogo con Fiammetta Borsellino


27 GENNAIO 20121 – MESSINA – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI –FIAMMETTA BORSELLINO: “MIO PADRE ERA UN UOMO INNAMORATO DELLA SUA TERRA“  “Sono qui – ha dichiarato Fiammetta Borsellino – esclusivamente per rivolgermi ai giovani, gli unici che mi spingono a compiere questi interventi che, ogni volta, per me sono portatori di tanta emotività. Non sono a mio agio a parlare dietro ad uno schermo e sono abituata a rivolgermi a loro perché dai loro sguardi scorgo tanta energia. Un Paese che non è in grado di far luce su quanto avvenuto non può aver futuro e da oltre 25 anni non si riesce a colmare un vuoto insostenibile. La sentenza Borsellino Quater sul depistaggio aveva rappresentato un barlume di speranza e doveva essere un punto di partenza, non di arrivo. Ne sono scaturiti alcuni processi ed altrettante archiviazioni, che rappresentano una ferita aperta,  alle quali abbiamo fatto ricorso. Oltre a tutto ciò è importante continuare fare memoria, ovvero, a far proprio il patrimonio morale di questi uomini, Ebbene, mio padre era un uomo comune che ha fatto il proprio dovere con la ‘pratica antimafia quotidiana’ e non c’è niente di meglio dell’esempio per trasmettere un messaggio ai ragazzi. Sono loro stessi che, spesso, mi domandano cosa possono fare ed io rispondo loro che per lottare contro la mafia devono studiare e prendere coscienza del fatto che la nostra terra non è un favore che ci viene elargito, ma un diritto. Proprio per la nostra terra ha lottato mio padre. Una volta mi disse: ‘Palermo non mi piaceva, per questo ho scelto di amarla’. Fu un atto per affermare la sua idea di bellezza. Il suo manifesto. Nacque nel quartiere della Kalsa (zona Magione), che nel dopoguerra era uno dei più poveri. Giocava a pallone coi figli dei mafiosi più in vista e, insieme anche a Falcone, avrebbe potuto incamminarsi su una cattiva strada. Ma entrambi scelsero il bene, vollero fare qualcosa per rendere più bella la loro Sicilia. Mai, neppure una volta, mio padre pensò di abbandonarla, neanche nei momenti più difficili. Aveva paura, ma la superò anche per noi oltre che per sé. Raccontava barzellette e cercava di oltrepassare tutto con il gioco e con il suo carattere che ci permise di superare l’anormalità delle cose”.


2020

25 NOVEMBRE 2020 – BARI – Fiammetta Borsellino: la storia di mio padre


30 AGOSTO 2020 – SIRACUSA- a FIAMMETTA BORSELLINO IL PREMIO CUSTODI DELLA BELLEZZA”


22 LUGLIO 2020  – PANTELLERIA  “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Altrove. Però parlatene”. Così Paolo Borsellino. Ebbene io ne ho parlato nel mio libro: “Jasmine fuma la pipa”; libro che stasera ho avuto l’emozione di presentare a Pantelleria con accanto la figlia Fiammetta Borsellino  AGNESE VIRGILLITO  chi è


23 GIUGNO 2020 – CREMA “In cerca di giustizia con Fiammetta Borsellino”, figlia del magistrato Paolo Borsellino e testimone nella quotidianità della lotta contro la mafia. Si potrà seguire il collegamento tramite la piattaforma Zoom per creare una vera e propria stanza virtuale con la nostra ospite e in contemporanea in diretta Facebook sulla pagina della Consulta Giovani Crema.


5 GIUGNO 2020 – VICENZA “Carcere e scuole: educazione alla legalità”   Fiammetta: “nella lotta alla mafia non mi piacciono le passerelle, e diffido degli slogan. Piuttosto, ci vogliono gesti concreti. Li aspettiamo ancora. Qualsiasi impegno nei confronti della lotta alla criminalità organizzata può essere efficace solo se svolto con la massima sobrietà. Nei gesti e nelle parole”.


29 MAGGIO 2020 – MILANO – I valori politecnici con Fiammetta Borsellino 

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31 MARZO 2020 – ROMA – Fiammetta Borsellino a “LA LINEA D’OMBRA” 

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22 GENNAIO 2020 – GENOVA– Fiammetta Borsellino a Genova per un progetto voluto dall’Insegnante gratterese Antonella Crisanti Grande successo per incontro, tenutosi ieri 21 gennaio, presso il Teatro Govi di Genova, tra Fiammetta Borsellino, figlia minore del Giudice ucciso per mano della mafia e i 500 studenti dell’Istituto Comprensivo di Pontedecimo, Teglia, Bolzaneto ed Arenzan. “Fiammetta, donna tenace, ma lacerata dal dolore per la morte del padre, rimasto vittima della barbarie mafiosa perpetrata in via D’Amelio, da qualche anno è in prima linea nella ricerca della verità.. Fiammetta, oggi è diventata la voce più forte e più limpida nel reclamare giustizia, dopo anni di bugie e clamorosi depistaggi sull’eccidio che si consumò in quella domenica d’estate del 1992.


22 GENNAIO 2020 – SAVONA  Cerimonia per Paolo Borsellino. La figlia: “La mafia esiste ma sarà sconfitta, impegno nella verità e fiducia nello Stato” – Taglio del nastro della nuova aula magna del Ferraris-Pancaldo intitolata al magistrato ucciso dalla mafia


9 GENNAIO 2020 – DESENZANO – Con Fiammetta Borsellino a scuola di legalità


2019

17 DICEMBRE 2019 – TAIO – CLES – TRENTO –  Fiammetta Borsellino e la verità su via D’Amelio


12 DICEMBRE 2019 – MARTINA FRANCA (TA)– Fiammetta Borsellino a “Paolo Borsellino, il coraggio della legalità”


3 DICEMBRE 2019 – COSENZA – Fiammetta Borsellino alla 10ª Edizione di MUSICA CONTRO LE MAFIE


27 NOVEMBRE 2019 – CAMPI SALENTINA Fiammetta Borsellino a IusMundi Eventi a Lecce – Il percorso di IusMundi partirà mercoledì 27 novembre, alle ore 15.30 nella Sala don Pietro Serio (Piazza Libertà), insieme a Fiammetta Borsellino, incontrerà gli studenti dell’Istituto comprensivo “Teresa Sarti”, del Liceo Virgilio-Redi e dell’IISS “Galilei Costa”. Ad oggi Fiammetta rappresenta la voce più forte e limpida nel chiedere verità e giustizia dopo anni di bugie e clamorosi depistaggi sulla strage di mafia che si consumò il 19 luglio 1992. La sua testimonianza porrà interrogativi e riflessioni sulle ombre di una “Questione di Stato”.


21 NOVEMBRE 2019 – SALERNO – Incontro con gli studenti dell’IIS Galilei  VIDEO


14 NOVEMBRE 2019- DUSSELDORF Incontro con Fiammetta Borsellino. Incontro organizzato con la collaborazione della città di Düsseldorf.


13 NOVEMBRE 2019 – FRANCOFORTE – Incontro con Fiammetta Borsellino –  Progetto realizzato con il sostegno di Pastori & Kollegen Rechtskanzlei


 11 NOVEMBRE  2019 PACECO (TP)  Fiammetta Borsellino ha incontrato oggi gli studenti de  ll’istituto comprensivo Giovanni XXIII  VIDEO


 7 NOVEMBRE 2019 – SALERNO – PROGRAMMA pomeriggio con Nova Juris e l’Ordine dei giornalisti sul tema: ” Diritto alla verità e deontologia della strage di Via D’Amelio al             giustizialismo mediatico” 


7 NOVEMBRE 2019 – SALERNO –  PROGRAMMA mattino con i ragazzi del Galilei – Di Palo 


30.10.2019 – PIAZZA ARMERINA – Incontro con Fiammetta Borsellino all’Istituto Professionale Boris Giuliano –  alle 10,30 è in programma un incontro all’Istituto Professionale, intitolato alla memoria del compianto vice questore Giorgio Boris Giuliano.  All’incontro è prevista la partecipazione del giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo. L’evento è organizzato dal gruppo scout di Piazza Armerina 1, in occasione dei festeggiamenti per i 30 anni della propria storia. 


29 OTTOBRE 2019 – BARI   Fiammetta Borsellino a Bari: «Ragazzi, non seguite le ‘liturgie’ dell’antimafia» La figlia di Paolo Borsellino ha incontrato gli studenti dell’istituto Marconi del capoluogo e del Fiore di Modugno


28 OTTOBRE 2019 – BARI–“Dall’antimafia giudiziaria all’antimafia sociale” Fiammetta Borsellinoinaugura la nuova biblioteca sull’antimafia sociale del centro culturale Casa del popolo in via Celentano. La figlia del magistrato antimafia Paolo Borsellino ucciso da Cosa nostra il 19 luglio del 1992 insieme ai cinque agenti della sua scorta nella strage di via D’Ameglio è stata ieri ospite a Bari, dove ha tenuto il seminario “Dall’antimafia giudiziaria all’antimafia sociale” con gli studenti del Marconi-Hack di Bari e Tommaso Fiore di Modugno.


25 OTTOBRE 2019 – MILANO – Fiammetta Borsellino al festival della Comunicazione dal carcere


16 OTTOBRE 2019 – REGGIO CALABRIA – Fiammetta Borsellino a Reggio non tace


9 OTTOBRE 2019 PALERMO – Festival delle letterature migranti Presentato il libro “Inchiesta a Ballarò” (Navarra editore). L’autrice Clelia Bartoli dialogherà con Vincenzo Ceruso, Fausto Melluso, Antonino Di Gregorio e Fiammetta Borsellino  e ci sarà anche la testimonianza di un negoziante bengalese assistito da Addiopizzo.


2 OTTOBRE 2019 – MODENA – Fiammetta Borsellino a UNIMORE – Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato assassinato da Cosa Nostra, è oggi a Modena per incontrare gli studenti di giurisprudenza, in un appuntamento da loro organizzato in occasione dell’intitolazione di un aula del dipartimento a Paolo Borsellino – Non perdete mai la fiducia nello stato e la ricerca della verità. Fiammetta Borsellino oggi a Modena ospite del convegno organizzato dagli studenti del dipartimento di giurisprudenza Unimore in occasione dell’intitolazione di una aula al padre Paolo, magistrato ucciso da cosa nostra, si rivolge così soprattutto a loro, ai più giovani che riempiono la platea dell’aula magna. Come prediligeva fare suo padre, che preferiva parlare con i giovani, al di la delle etichette, al di la delle liturgie dell’antimafia. Fiammetta Borsellino si fa dare del tu, e in piedi ricorda la figura del padre magistrato attraverso il suo insegnamento da padre di famiglia. Più che un processo alla mafia è un processo all’antimafia quello ripercorso nell’intervento di Fiammetta Borsellino, rivolto a quei magistrati che anziché la ricerca della verità hanno costruito il più grande depistaggio della storia della nostra repubblica. Confermato nel processo Borsellino Quater. Ma di fronte ad una magistratura deviata ci sono magistrati che hanno scoperto il grande inganno. E anche per questo, non bisogna mai smettere di avere fiducia nello stato. Anzi la consapevolezza di questo depistaggio ci deve rendere ancora più forti nella ricerca della verità


1 OTTOBRE 2019 – VICENZA – Fiammetta Borsellino a L’EREDITA’ DI FALCONE E BORSELLINO  Vicenza anti-mafia, inaugurata all’Università la mostra su “L’eredità di Falcone e Borsellino”. Le parole di Rucco e Caterina Soprana “L’eredità di Falcone e Borsellino” è una mostra fotografica (qui maggiori dettagli) allestita all’interno dell’atrio principale dell’Università di Vicenza in viale Margherita e curata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’agenzia di stampa Ansa, con la collaborazione del Comune di Vicenza e il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza.


28 SETTEMBRE 2019 – FORLI’ – Incontro con Fiammetta Borsellino  – Fiammetta Borsellino, l’arte della giustizia –Festival dell’incontro 2019  “Trasmetto ai giovani l’esempio di mio padre: lui diceva che la lotta alla mafia può essere fatta con quel cambiamento culturale e morale che deve passare prima di tutto per le nuove generazioni. Soltanto quando le nuove generazioni le negheranno il consenso, la criminalità organizzata avrà più possibilità di essere sconfitta”.  In questo incontro con le scuole e la cittadinanza Fiammetta Borsellino racconta suo padre, l’uomo e il magistrato, e il suo impegno a favore della legalità.  28 settembre all’Auditorium Chiesa di San Giacomo Piazza Guido da MontefeltroForlì  Partecipa: Carlo Sorgi, magistrato, presidente della sezione lavoro del Tribunale di Bologna. Modera: Franco Ronconi, referente del Coordinamento “Libera contro le mafie”, Forlì-Cesena E’ un onore e motivo di orgoglio per il Festival dell’Incontro e la Coop Paolo Babini che lo organizza avere ospite Fiammetta Borsellino, nella convinzione che nel racconto della vicenda umana e professionale di Paolo Borsellino la comunità di Forlì potrà stringersi ancora più forte nel nome dell’impegno sociale e civile, ricordando a tutti noi che solo attraverso il contributo di ogni singolo cittadino possiamo raggiungere e difendere il bene comune.


17 GIUGNO 2019   TERLIZZI e MOLFETTA  Fiammetta Borsellino incontra a gli studenti nell’ambito del Festival della Legalità 


13 GIUGNO 2019- PALERMO allo Steri, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate: presidente dell’Antimafia regionale, Claudio Fava e Fiammetta Borsellino


5 GIUGNO 2019 –  BAGHERIAPARLARE AI GIOVANI PER ESSERE ESEMPIO DI LEGALITÀ. A PALAZZO BUTERA STAMANI IL CONVEGNO “PARLIAMO DI LEGALITÀ… IN MEMORIA DEI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO” DELLA SCUOLA TOMMASO AIELLO


31 MAGGIO 2019 – PALAZZOLO –  Fiammetta Borsellino a scuola con la famiglia Fava a parlare di legalità


27 MAGGIO 2019 PODENZANO – FIAMMETTA BORSELLINO incontra i ragazzi del Parini e la cittadinanza a Palazzo della Cultura


23 MAGGIO 2019 – PALERMO – 27° Anniversario Strage di Capaci Fiammetta Borsellino, si è unita al corteo che dall’Aula bunker dell’Ucciardone si ritroverà davanti l’albero Falcone per ricordare, alle 17.58, la strage di Capaci. Borsellino ha sfilato accanto alla sorella di Giovanni Falcone, Maria, il magistrato assassinato a Capaci il 23 maggio ’92. (ANSA)


20 MAGGIO 2019 – CASTELLAMARE DEL GOLFO  Fiammetta Borsellino al PROGETTO LEGALITÀ   Le classi terze dell’istituto “G. Pitré- A. Manzoni”, insieme alle quinte elementari dello stesso plesso e della scuola “F. Crispi”, si sono recate al Castello Arabo Normanno di Castellammare del Golfo per incontrare Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato. Ad animare l’incontro, preceduto dai saluti del sindaco ing. Nicola Rizzo, della Dirigente G. M. Sabella e dalla prof.ssa M. Rizzo, referente alla legalità del nostro istituto, è stata la musica delle classi a indirizzo musicale della scuola Pitré e le domande che i ragazzi hanno rivolto a Fiammetta. Quest’ultima, rispondendo agli alunni, ci ha raccontato di lei, di suo padre, del rapporto che avevano: era la figlia più piccola, ultima di tre figli, era la più ribelle, la più dispettosa, Fiammetta stessa si definisce così. Con suo padre aveva sempre avuto un rapporto “di gioco” ma la maggior parte del tempo che trascorrevano insieme era dedicato alla lettura, non a caso, la figlia del magistrato è un’appassionata di poesie e ha chiamato sua figlia Felicita, protagonista di una poesia di Guido Gozzano. Paolo era un padre molto presente, dedicava tutto il suo tempo libero alla famiglia, ma non era presente solo a casa, era lui ad andare alle riunioni a scuola. “Mio padre non era un eroe, era solo una persona che faceva il proprio dovere” ha detto la figlia, lei non lo ha mai considerato come un eroe contemporaneo, piuttosto, dal punto di vista familiare un padre fantastico che ha fatto bene il suo lavoro di magistrato.


18 MAGGIO  2019 TEATRO COMUNALE MASSAFRA (TA)  –“TU CHE MI CAPISCI” Premio a Fiammetta Borsellino dal Magna Grecia Awards “Io non la vivo come una scelta di coraggio ma come un dovere civico che riguarda me come cittadina e come figlia. Sono felice di ricevere il premio ma lo percepisco come qualcosa in più perché credo che sia mio dovere adoperarmi a favore della legalità. Vivo il mio impegno, rivolto principalmente ai giovani e alle scuole, come una missione necessaria e dovuta. C’è stata una chiamata alla quale non ho saputo sottrarmi. Il lavoro con gli studenti è fondamentale per compiere quella rivoluzione culturale e morale che voleva mio padre e che, come diceva lui, non si fa con le pistole o solo con la magistratura ma con un cambiamento radicale delle coscienze. Bisogna abbandonare l’idea delle scorciatoie, il comportamento legato all’omertà e all’indifferenza, predominante nell’ organizzazione criminale”. “Ho sempre pensato di dedicarlo a quell’esercito di docenti che lavorano nelle scuole superando qualsiasi limite, anche quello derivante dagli ostacoli ministeriali dei programmi, perché viviamo in un Paese che non investe nella scuola. Dedico quindi questo riconoscimento agli insegnanti che, in assenza di mezzi e condizioni favorevoli, agevolano e promuovono la conoscenza, attraverso lo studio dei fatti storici e quindi anche delle stragi del ’92, di quegli uomini che hanno sacrificato la propria vita per la legalità. Lo dedico a tutte le persone che lavorano in silenzio per diffondere la cultura del diritto e della legge. L’eccessiva burocratizzazione della scuola, non sono del settore ma dialogo con tanti docenti, implica che si dedichi la maggior parte del tempo alle circolari continue, agli adempimenti burocratici, sottraendo tempo alla trasmissione del sapere”. “Lo studio della storia è fondamentale perché vuol dire recupero della memoria, riappropriarsi delle testimonianze di persone che hanno creduto nello Stato sino a dare la vita. Studiare la storia equivale a contribuire alla creazione del patrimonio di un popolo e a metterne in pratica gli insegnamenti. Mi riferisco alla pratica dell’antimafia quotidiana attraverso azioni concrete, tangibili e non ai meri proclami”.


14 MAGGIO 2019 ENNA – Fiammetta Borsellino con le scuole in rete VIDEO

 

10 MAGGIO 2019 – CASA DI RECLUSIONE DI PADOVA  Giornata nazionale di studi vai allo speciale La cultura della prevenzione, l’incultura dell’emergenza Giornata nazionale di studi Venerdì 10 maggio 2019 con Fiammetta News, rassegna stampa e immagini


9 MAGGIO 2019 – MOLFETTA – Fiammetta Borsellino al Liceo Leonardo da Vinci


8 MAGGIO 2019 – TERLIZZI – Fiammetta Borsaellino al FESTIVAL PER LA LEGALITÀ  dedicato a Paolo Borsellino e Rosario Livatino

RASSEGNA STAMPA


3 – 4 MAGGIO 2019  – Fiammetta Borsellino in Calabria« Si parla sempre dell’agenda rossa di mio padre, ma nessuno dice della scomparsa dei tabulati telefonici del suo cellulare, unico oggetto rimasto integro dopo la strage. Se oggi si sa qualcosa è grazie a Gaspare Spatuzza e al suo pentimento». Ed è proprio sulla perdita di memoria storica che si sofferma il sociologo Ciro Tarantino: «Gianni Rodari sosteneva che la verità è una malattia e oggi assistiamo ad una molteplicità di verità prive di sapere. La memoria collettiva deve invece essere alimentata dalla duplice volontà di sapere».


15-16 APRILE 2019 – SAN BENEDETTO DEL TRONTO e MARINA DEL TRONTO – Fiammetta Borsellino incontra detenuti e studenti

RASSEGNA STAMPA


12 APRILE 2019 – PALERMO – FURTI DI VERITA’ con Fiammetta Borsellino, Roberto Scarpinato, Attilio Bolzoni – Attacco diretto della dottoressa Borsellino al CSM accusato di’inerzia


10 APRILE 2019 – CREVOLADOSSOLA incontro con le classi di I grado dell’IC Casetti 


10 APRILE 2019 – DOMODOSSOLA, Teatro della Cappuccina, dalleincontro con le classi delle Scuole di II grado aderenti al progetto – IS Marconi Galletti Einaudi, Liceo G. Spezia, Ist. Prof.le Alberghiero Rosmini 


9 APRILE 2019 – MONTECRESTESE  – Fiammetta Borsellino inaugura la piazza intitolata a Falcone e Borsellino


8 APRILE 2019 COMO –  Speciale Fiammetta Borsellino alla cerimonia di intitolazione a suo padre della Biblioteca comunale di Como


19 MARZO 2019 CAGLIARI – LA VERITA’ E’ UN DIRITTO con Fiammetta Borsellino 

 

14 MARZO 2019 – PARTINICO  – FIAMMETTA BORSELLINO, incontra gli studenti dell’ISTITUTO ORSO MARIO CORBINO di PARTINICO.


3 FEBBRAIO 2019 – FIAMMETTA BORSELLINO a CHE TEMPO CHE FA


25 GENNAIO 2019 – PATTI – FIAMMETTA BORSELLINO INCONTRA GLI STUDENTI DEL BENIAMINO JAPPOLO 


24 GENNAIO 2019 – PATTI – FIAMMETTA BORSELLINO INCONTRA GLI STUDENTI DEL BORGHESE FARANDA 


20 GENNAIO 2019 PALERMO Aula Bunker – Premiazione degli studenti vincitori del concorso” Quel fresco profumo di libertà”. 


19-20 GENNAIO 2019  – PALERMO –  MOSTRA SU 20 VOLTI DI PALERMO – NELLA CHIESA DI SAN GIOVANNI DECOLLATO, DA FIAMMETTA BORSELLINO A STEFANIA PETYX


17 GENNAIO 2019 – PARMA – Fiammetta Bollino all’ISTITUTO BADONI


9 GENNAIO 2019 – PALERMO – RELAZIONE FINALE COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA   Incontro pubblico con Fiammetta Borsellino, Claudio Fava, Roberto Scarpinato 


2018

11 DICEMBRE 2018 – SIRACUSA – DOPO 61 ANNI RIAPRE IL TEATRO COMUNALE  – Per il ciclo “Luce e Verità” con “La luce di Paolo”, incontro delle scuole con Fiammetta Borsellino. Dai giorni dell’Asinara alla strage di via D’Amelio. E il mistero dell’agenda rossa… LEGGI TUTTO


24 NOVEMBRE 2018 – CAPO D’ORLANDO – V EDIZIONE DEL PREMIO ANTIMAFIA AL FEMMINILE “FRANCESCA SERIO” a Fiammetta Borsellino  Quest’anno l’ambito riconoscimento, promosso dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione”, sarà conferito a FIAMMETTA BORSELLINO, figlia del magistrato trucidato il 19 luglio del ‘92, a Palermo, unitamente alla scorta.


23 NOVEMBRE 2018 – POLIZZI  Collocazione della targa commemorativa in memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.  Presso il Cinema Cristallo di Polizzi Fiammetta Borsellino  e il Dott Vittorio Teresi, incontreranno la cittadinanza e le scuole di Polizzi Generosa.


16 NOVEMBRE 2018 – MOZZECANEFiammetta Borsellino: «Papà non era un eroe, ma aveva coraggio e senso dello stato»  Sul palco, in una villa da tutto esaurito, l’ospite d’eccezione e Fiammetta Borsellino. Con lei anche l’avvocato … SEGUE  L’ARENA 17.11.2018


8 NOVEMBRE 2018 – PARMA – Memoria, Verità e Giustizia  Fiammetta Borsellino, Margherita Asta e Vincenza Rando a Parma  – Memoria, verità e giustizia, questi i temi di cui si è parlato con Fiammetta Borsellino e Margherita Asta nell’incontro. Tre donne che hanno vissuto in prima persona i valori della memoria, della verità e della giustizia. Fiammetta Borsellino ha deciso di chiedere in modo molto chiaro conto allo Stato di quello che è successo dopo l’uccisione di suo padre Paolo. 


13 MARZO 2018  FOGGIA – Fiammetta  Borsellino incontra le scolaresche 


12-13 MARZO 2018 – FOGGIA  – PAOLO BORSELLINO, MIO PADRE  – FOGGIA


30 GENNAIO 2018 – REGIONE VENETO –  Lotta alle mafie con Fiammetta Borsellino


29 GENNAIO 2018  CASTELFRANCO VENETO – Fiammetta Borsellino rivceve dal Sindaco il Sigillo del Comune  Fiammetta Borsellino è inoltre intervenuta alla libreria Ubik, via Garibaldi. Nell’incontro Mafia, stragi e giustizia mancata, la Borsellino, che sta portando avanti il testamento spirituale del padre, ha parlato anche le contraddizioni che si sono verificate nelle inchieste sulla strage del 1992. Al suo fianco il professore Enzo Guidotto membro dell’osservatorio regionale antimafia.


25 GENNAIO 2018 – CASTELFRANCO VENETO  “MAFIA, STRAGI E GIUSTIZIA MANCATA”  Questo il titolo del tema dato alla serata che ha visto come protagonista Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo, vittima di mafia e Enzo Guidotto già consulente della commissione parlamentare antimafia, presidente dell’ Osservatorio veneto sul fenomeno mafioso dal 1992 e amico di Paolo Borsellino. 


2017

9 Agosto 2017 – Manifestazione di solidarietà a Fiammetta Borsellino della Carovana della Giustizia del Partito Radicale

 

a cura di Claudio Ramaccini, Direttore  Centro Studi Sociali contro la mafia – PSF