«SCHIFANI, ECCO PERCHÉ FU ARCHIVIATO PER CONCORSO ESTERNO: “RELAZIONI CON PERSONAGGI VICINI ALLA MAFIA MA NON BASTA”. COSA C’ERA NELLE CARTE»

di Giuseppe Pipitone   Filippo Mancuso, l’unico ministro che sia mai stato sfiduciato direttamente dal Parlamento, lo definì – non senza veleno – “il principe del foro del recupero crediti“. Lui replicò seccato e la cosa finì lì. Quella definizione, però, rimase attaccata a Renato Schifani, almeno per tutta la prima parte della sua carriera…

Una ditta di intercettazioni nelle indagini sul sistema Montante

  10 Agosto 2022 L’ESPRESSO L’ombra del caso Montante su una ditta di intercettazioni operativa in tutta Italia. Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della spy story, che ha colpito Confindustria siciliana: le indagini sono in corso. A partire da una segnalazione, inviata lo scorso aprile, dalla Direzione nazionale antimafia alle principali procure, sull’intreccio societario che lega la…

BORSELLINO E IL CSM

    QUANDO DENUNCIÒ LO SMANTELLAMENTO DEL POOL E VENNE “PROCESSATO DAL CSM” AUDIZIONI AUDIZIONI DEL LUGLIO ’92 DEI MAGISTRATI DI PALERMO VERBALE 22 LUGLIO 1992 BORSELLINO/CSM IL PERCORSO PROFESSIONALE ASSASSINIO BORSELLINO: “CSM e CASSAZIONE omissivi” IL PROCESSO DEL CSM AI DUE “DIOSCURI” BORSELLINO E FALCONE FIAMMETTA BORSELLINO CONTRO L’INERZIA DEL CSM COMMISSIONE ANTIMAFIA CS

Ricerca verità giudiziaria su via d’Amelio è paragonabile alla scalata del monte Everest

  Fabio Trizzino ARTICOLO 21   A chi mi chiede un commento a caldo sulle motivazioni della sentenza trattativa mi limito a rassegnare le seguenti considerazioni.La ricerca di una verità giudiziaria su via d’Amelio è paragonabile alla scalata del monte Everest.Più si va avanti più l’area diventa rarefatta e gli ostacoli più potenti, quasi invincibili.Eppure…

Il pentito Siino: “Brusca voleva uccidere Rino Nicolosi.

  Deposizione al processo sulla trattativa fra Stato e mafia di Angelo Siino, considerato a lungo il “ministro dei lavori pubblici” di Cosa nostra 06 Novembre 2014   Negli anni Ottanta Cosa nostra aveva progettato di uccidere l’ex presidente della Regione siciliana, Rino Nicolosi. A raccontarlo al processo sulla trattativa tra Stato e mafia, deponendo…

L’ ASINARA. ERA AGOSTO DEL 1985.

  Nei giorni immediatamente successivi all’omicido di Cassarà e Antiochia, ebbe inizio quella che qlcn chiamò “la deportazione di Falcone e Borsellino”. I due Giudici, in poco tempo, furono prelevati da Palermo e trasferiti in Sardegna con un volo riservato dei servizi segreti. In quell’agosto del 1985 la notizia doveva restare segreta,o per lo meno…

Storie di mafia e di mafiosi

  Racconti di mafia e di mafiosi Uno spaccato di Cosa Nostra attraverso una raccolta di biografie, documenti, file audio e doc-video riguardanti  appartenenti alle cosche, pentiti, falsi pentiti, infiltrati e collaboratori. ABBATE LUIGI, GINO U MITRA AGATE MARIANO IL MASSONE AGLIERI PIETRO, U SIGNURINU ALBERTI,  GERLANDO U PACCARE’ ALLEGRA MELCHIORRE ANDRIOTTA FRANCESCO, FALSO PENTITO ANSELMO FRANCESCO PAOLO ASARO MARIANO…

Basilio Milio, legale di Mori: «I Ros non commisero alcun reato»

  6 Agosto 2022 GLI STATI GENERALI Roberto Greco  L’avvocato Basilio Milio, avvocato del generale Mario Mori, raggiunto telefonicamente a proposito delle motivazioni della sentenza relative al processo “Bagarella e altri”, ha dichiarato: «La sentenza e una corretta interpretazione delle prove escludono qualunque responsabilità morale dei Carabinieri per la morte di Paolo Borsellino affermando che…

Stato mafia, altro che presunta: la trattativa fu un vero e proprio bluff

  8.8.2022 IL DUBBIO Damiano Aliprandi C’è chi, come il magistrato Nino Di Matteo, esige delle scuse per come fu criticato quando imbastì il processo trattativa Stato-mafia. Oppure, al lato opposto, c’è chi esulta perché l’assoluzione degli ex Ros Mario Mori e Giuseppe De Donno, dimostra la completa disfatta del teorema. Non è esattamente così.…

Su Calcara, il giornalista Morici aveva scritto la verità. Ecco perché è stato assolto

 Uscite pochi giorni fa le motivazioni della sentenza che ha assolto il giornalista Gian Joseph Morici del quotidiano on line “La Valle dei Templi”. Era stato denunciato per diffamazione a mezzo stampa da Vincenzo Calcara, definito in un articolo dal titolo “Vincenzo Calcara – Ma i Magistrati e Borsellino sanno?” un “falso pentito, omertoso e…